Passa ai contenuti principali

Supermercato Billa, sciopero per posti di lavoro a rischio



Le Segreterie Filcams-Cgil, Fisascat-cisl e Uiltucs-Uil, unitamente al Coordinamento delle delegate e dei delegati, hanno deciso di proclamare lo sciopero nazionale del Gruppo Rewe Billa, costituito da un pacchetto di 10 ore complessive di cui 2 ore saranno effettuate sabato 28 gennaio 2012 per ogni fine turno di lavoro per tutti i lavoratori, (anticipate a venerdì per chi lavora su cinque giorni) e le restanti 8 ore saranno decise con modalità da concordare sul territorio e comunque da completare entro la giornata di domenica 5 febbraio 2012.

La decisione dello sciopero è maturata per protestare contro il disimpegno del Gruppo che ha abbandonato il Centro Sud, per evidenziare le diverse problematicità relative alla cessione a Conad delle 42 filiali, per contrastare la decisione unilaterale di avviare le procedure di mobilità senza alcuna prospettiva occupazionale per 150 lavoratori occupati in 6 filiali come Lecce, Porcia (Pordenone),Vicenza , Treviso, Padova e Verona.

Inoltre, persiste grande incertezza per le restanti filiali di Roma ( Colle di Rienzo - Trionfale ), Castellanza, Tortoreto, Reggio Emilia, Parma, Arezzo, con oltre 300 lavoratori impegnati che sono rimaste escluse dal pacchetto di filiali cedute a Conad e che nell’incontro l’Azienda ha dichiarato di non aver alcun imprenditore interessato alla acquisizione, ma solo generiche manifestazioni di interesse che comunque non ha esplicitato.

Per quanto riguarda le filiali di Trecate e Milano Palmanova, l’azienda ha comunicato che chiuderanno, con l’intenzione di ricollocare i lavoratori in altri punti vendita del gruppo Billa.

Resta il fatto che l’azienda ha disatteso gli impegni assunti in sede di avvio della riorganizzazione di Rewe Billa in relazione al fatto che avrebbe in ogni caso messo in atto tutti gli strumenti per evitare la perdita di posti di lavoro, evitando atti unilaterali che, oggi, invece ha deciso di attuare, con l’avvio della procedure di mobilità.

Le Federazioni Nazionali stigmatizzano il comportamento unilaterale dell’Azienda, che non tiene conto delle corrette relazioni sindacali e condannano fermamente l’azione messa in atto dalla multinazionale tedesca che intende creare disoccupazione certa, mettendo a rischio il mantenimento dei livelli occupazionali che aveva garantito.

Il Segretario Nazionale Il Segretario Generale
Paolo Andreani) (Brunetto Boco)

Commenti

Post popolari in questo blog

Gino e Pino 🤣

Orrore a Padova, zampe d’orso al ristorante cinese. Erano piedi umani?

Nessuna traccia di carne d’orso nella cucina del ristorante, ma durante i controlli i carabinieri hanno trovato 55 chili di pesce congelato di cui non sarebbe stato possibile risalire alla provenienza. Sono bastate però le immagini postate su Facebook, di quei due arti inferiori in una bacinella, a scatenare l’orrore per l’inquietante somiglianza con dei resti umani. Tanto che il pm Benedetto Roberti , titolare dell’inchiesta, ha ordinato una consulenza, per stabilire l’esatta origine dei macabri zamponi. Ecco dove finiscono i Cinesi morti Meditate gente mentre pregustate i vostri involtini plimavela

Senzatetto muore stroncato dal freddo in una fabbrica abbandonata di Varese :(

- Vittima un 38enne. "Sono molto colpito - commenta il sindaco Attilio Fontana - Ricordo che in caso di difficoltà economiche o di particolare disagio, anche temporaneo, è sempre possibile rivolgersi ai servizi sociali del Comune, in modo da ottenere un aiuto" - Un senzatetto e' stato stroncato dal freddo a Varese. L'uomo, 38 anni, e' stato trovato stamani in una fabbrica abbandonata in via Bainsizza, rifugio abituale di persone senza fissa dimora. Il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto probabilmente nella notte. "Sono molto colpito -commenta il sindaco Attilio Fontana- per la tragica morte del giovane. Un fatto che ritengo non debba verificarsi in una citta' civile come Varese. Purtroppo pero' ci sono ancora episodi e sacche di degrado che dobbiamo combattere in tutti i modi. Ricordo - in caso di difficolta' economiche o di particolare disagio anche temporaneo - che e' sempre e comunque poss...